domenica 31 agosto 2014

Astrazione

Ti hanno messo due occhi che guardano, stanno in silenzio -no, fanno segreto di ciò che pensano- e guardano. Ecco. Mi sembri pieno di segreti inconfessabili. A me piacciono le persone con segreti -e la parola è assente-, non per scoprirli, ma per custodirli in segreto nel segreto che mi lasciano.

venerdì 15 agosto 2014

L'Assurdo

Mi piacerebbe stare in mutande, con te.
Scanzonare l'Assurdo, e
lasciarlo in mutande.
Mi piacerebbe addomentarlo. Guardarlo -con te- mentre dorme, e
ridere, con te,
in mutande.

domenica 13 luglio 2014

Eppure è ancora azzurro

Sono stata anche felice, sono stata anche più felice. Tradirò la noia pensando a un tuo bacio -sai, non lo ricordo più- e resterò a fissare la proiezione di ombre lunghe sul muro a nord delle mie stanze; c'era una finestra, non la ricordo più: la serranda è sempre chiusa. Muri di plastica inutili, mi dividono da te, e le lacrime ci scivolano sopra pulendoli. Non sono mie quelle lacrime, è il mio cielo fuori che ti piange. Eppure è ancora azzurro.
  Se ti penso poi rido. Bada bene, non sorrido: rido. Cinico e permaloso. Tutto questo, da altri è inaccettabile,  con te ci rido, e non ne conosco il motivo. Desidero dire la verità. Sono contenta tu abbia distrutto l'idea che mi ero fatta di te, sono contenta tu mi abbia stupito: cinico e permaloso. Rido.
Prendo il ricordo di un bacio, un pizzico del negare la realtà -perchè in realtà era un bacio di circostanza, perchè in realtà quel bacio doveva Essere il ventitre ottobre, ma sei stato troppo timido e io pensavo di non essere abbastanza. Poi si è rotto qualcosa. Poi ho perso qualcosa.
  Allora pensavo e ridevo, con un cielo azzurro fuori, che mi pioveva dentro.

sabato 14 giugno 2014

I fiori seduti


Grazie per l'Accoglienza, per come mi hai guardata, per come mi fai sempre sentire - senza farmi trovare le parole per poterlo spiegare - e per come, infine, te ne stavi seduto lì sulla sedia: disarmato, a lato di un'altra sedia, con i fiori seduti che ti tenevano compagnia, e che ti ascoltavano.

giovedì 5 giugno 2014

Era il tre maggio quando mi hai preso per mano

Nudi.

  Nudi mi ha sempre ricordato,
Mi ricorda Nodi.
  Se penso Nudo - se poi spoglio tutto il mio pensare -, poi, mi vieni in mente Tu.
  Se poi, penso ad Aleramo, Sibilla - Rina, Una donna -; Aleramo è l'anagramma di Amorale.
Sibilla Amorale.
  Ecco, se penso Nudo a tutti questi Nodi Nudi, mi viene voglia di fare l'anagramma - non tanto a Nudo quanto a Nodo; che lega il mio pensiero nudo a Te.
  E rimane Dono.


graforitratto
inchiostro su carta
29,7x42

quando parlo di graforitratti cito sempre Lui:


La perfezione di un rapporto umano

Egli sopporta male qualsiasi immagine di se stesso, soffre a venir nominato. Considera che la perfezione di un rapporto umano è basata su questo vuoto d'immagine: abolire fra di noi, tra l'uno e l'altro gli aggettivi. Un rapporto che si aggettiva è dalla parte dell'immagine, dalla parte della dominazione, della morte.

Barthes di Roland Barthes


 


venerdì 9 maggio 2014

Nero di buio

Il momento in cui ci siamo voluti bene l'ho dimenticato.
A pensarci, ora; il momento in cui ci siamo voluti bene l'ho quasi dimenticato.
Tentenno tra sogni e realtà. Dopo molto tempo si fondono, sogni e realtà nel Ricordo di te. Perdendo la concetrazione riassumo solo i silenzi. Il peso del non detto, del mio non detto, della mia assenza è sangue. Non scorre. Nero essicca voragini. Nero di buio.

domenica 4 maggio 2014

Orizzonte

Qualche giorno fa, mia Nipote mi ha confidato che da piccola Pensava il Cielo ed il Mare fossero una cosa sola; pensava fosse un continuo, pensava fossero fatti del medesimo elemento: H2O.
Così si spiegava il perchè della pioggia.
   Così, eliminata la linea di orizzonte dal campo visivo, mi spiego il perchè delle lacrime.